mercoledì 28 ottobre 2009



Leggende dimenticate...Halloween all’italiana.

Anche in Italia un tempo si festeggiava la festa dei Morti, oggi conosciuta come Halloween. Storielle raccontate dai più anziani ai più piccini alla luce del camino, che facevano tremare di paura ma che regalavano ai bambini la speranza di ricevere regali. In Veneto, mentre si mangiava la “zuppa stregata” un anziano raccontava: . "C'era una volta un serva che fu fatta murare viva da una padrona gelosa. Certe notti lei torna. Si chiama Bianca. Se ha una veste candida, è annunciatrice di gioie. Se sul volto ha un velo nero, annuncia catastrofi..." o "C'erano una volta sette pescatori che decisero di andare a lavorare anche nella ricorrenza dei defunti. Nelle loro reti si impigliò un cadavere. I pescatori tornarono al capanno, mangiarono il pesce con la polenta e bevvero molto vino. Ad un tratto il morto - che era stato lasciato sulla barca - entrò nel capanno e li maledisse: tutti i pescatori morirono di paura. La valle esiste davvero: si chiama la Valle dei Sette Morti".
I bambini siciliani facevano fatica ad addormentarsi, perché sapevano che "i morti girano per casa, per consegnare i regali". Se sei sveglio, ti "cattigghiunu i pedi". Per fortuna arriva l'alba e inizia la caccia alle bambole, al fucile o al cesto di taralli e pupi di zucchero lasciato dai Morti. A Boffetto di Piateda si racconta ai piccoli che il primo novembre, a mezzanotte in punto, i morti escono dal cimitero in processione. Hanno una candela in mano e vanno verso la chiesa del paese. Prima di tornare al cimitero, entrano per qualche minuto nelle loro case. Per questo, sul tavolo di cucina, vengono lasciate delle castagne. Chi avesse il coraggio di guardare i Morti, vedrebbe solo i lumini. I loro corpi sono trasparenti. Si narra che un falegname coraggioso si intrufolò fra di loro e, invece di una candela, si trovò fra le mani un osso di morto. In altri paesi i Morti non hanno bisogno delle candele: per illuminare la processione "accendono" il pollice destro. In alcuni paesi lombardi si lasciava in cucina un vaso di acqua fresca, "perché i morti possano dissetarsi". Anche in Friuli si lascia un lume acceso, un secchio d'acqua e un po' di pane. In Trentino si suonano le campane per richiamare le anime che tornano e osservano i loro cari dalle finestre delle case. Per questo si lascia il fuoco acceso. In Piemonte e Val d'Aosta si prepara la tavola e poi si va a fare visita al cimitero, per lasciare campo libero alle Anime.
Si tratta di storielle ormai dimenticate da molti ma che rendono testimonianza di come fosse vissuta un tempo questa festa in alcune zone d’Italia, una notte speciale che grandi e bambini aspettavano.... per tutto l'anno.

lunedì 26 ottobre 2009

Malyka Ayane




A gentile richiesta degli alunni del 6º anno e per tutti quelli che vorranno scoprire qualche notizia su una giovane promessa della canzone italiana: Malika Ayane
http://www.malikaayane.com/

venerdì 23 ottobre 2009

PARLIAMO ITALIANO

PARLIAMO ITALIANO
SE VUOI PASSARE UNA BELLA SERATA PARLANDO ITALIANO…….

GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE ALLE 21´15

DOVE? HAPPINESS ( AVENIDA SANZ GADEA)
DAI!!!! VIENI A PARLARE , TI ASPETTIAMO!!!!!!!

domenica 18 ottobre 2009




Ascolta questa canzone e inserisci le parole che mancano.
Troverai delle parole in spagnolo, come le tradurresti in italiano?!?
Buon divertimento e.... GIOIA INFINITA !

L’onda lunga dell’asfalto schiaccia le parole,
sguardi persi oltre i (1) _____, oltre di noi…
il ritorno porta addosso mal di testa e mal d’(2) _____,
nei silenzi ognuno piano fruga dentro di se..
Dal coma proverò a riemergere,
nelle nebbie mie lisergiche,
o madonna che ora era,
era oggi o ieri (3) _____
venti notti e poco giorno
me le sento ora che (4) ____
ora che la “fiesta” è andata,
pace amore e gioia infinita
(como un rio, como el mar, como el sol)
goia infinita
(Luz de luz mata mi dolor)
gioia infinita
(Como un rio, como el mar, como el sol)
gioia infinita
(Luz de luz mata mi dolor)
Pagherei per questa vibra buona,
per averla sempre quando uno (5) ______,
porto dentro (6) _____ sorrisi, le parole, gli sguardi, i visi.
E qualcuno ancora si stupisce del fuoco sacro che ci (7) ____,
scosse forti all’anima che nessuno scorderò più!
E questo il Bardo lo sa, lui illumina le città,
cantando si dimena, un viva alla strada e un viva all’(8) _____ vera,
che è una cosa rara, che un oceano ci separa,
(9) _____ a voi e a questa vita,
pace amore e gioia infinita
Como un rio, como el mar, como el sol)
goia infinita
(Luz de luz mata mi dolor)
gioia infinita
(Como un rio, como el mar, como el sol)
gioia infinita
(Luz de luz mata mi dolor)
(senti Roy come spacca con la tromba
questa è la ricetta della buena onda
senti la tromba,piega la bomba,piega la bomba)
(10) ____ a voi e a questa vita,
pace amore e gioia infinita…
(Como un rio, como el mar, como el sol)
goia infinita
(Luz de luz mata mi dolor)
gioia infinita
(Como un rio, como el mar, como el sol)
gioia infinita
(Luz de luz mata mi dolor)

Dal coma proverò a riemergere,
nelle nebbie mie lisergiche,
o madonna che ora era,
era oggi o ieri (11) _____
venti notti e poco giorno
me le sento ora che (12) _____
ora che la “fiesta” è andata,
pace amore e gioia infinita
gioia infinita…
gioia infinita…
gioia infinita…
(senti Roy come spacca con la tromba
questa è la ricetta della buena onda
senti la tromba,piega la bomba,piega la bomba…)

Se vuoi scoprire qualche notizia sui Negrita clicca qui:
http://www.negrita.com/

venerdì 16 ottobre 2009

Cosa non si deve fare con l´ italiano!!!!!

domenica 4 ottobre 2009

1º Curso nivel Básico
- Il Signor Rigoni (1º livello). Giovanni Ducci. Easy Italiano. Alma Edizioni (con cassette).
- Il viaggio di Laurent. ( Elementare). Imparare leggendo. Il gatto nero . Cideb (con Cd).

Curso nivel Básico
-Và dove ti porta il cuore. Susanna Tamaro. Easy Readers.
- Favole al telefono. Gianni Rodari.

1º Curso nivel Intermedio
- Margherita Dolcevita. Stefano Benni.
-C'era due volte il barone Lamberto. Gianni Rodari.

2º Curso nivel Intermedio
- Io non ho paura. Niccolò Ammaniti.
-Seta. Alessandro Baricco.

1º Curso nivel Avanzado
- Ti prendo e ti porto via. Niccolò Ammaniti.
- Mal di pietre. Milena Agus.

2º Curso nivel Avanzado
-La solitudine dei numeri primi. Paolo Giordano.
- Tre metri sopra il cielo. Federico Moccia.