
Baciami ancora…L’amore a 40 anni!!!
Gli studento della E.O.I. di Teruel ricorderanno, senz’altro, il film L’ultimo bacio che l’anno scorso è stato proiettato alla CAI. Ma se non fosse così, chi ne ha voglia lo potrà vedere prendendolo in prestito dalla biblioteca della scuola e scriverci qualche commento!!!!
L’ultimo bacio è un film che come affermano alcuni “è rimasto nell’immaginario collettivo” degli italiani, ha avuto molto successo ed ha vinto alcuni premi ( (premio del pubblico al Sundance Festival, 16 milioni di euro di incasso). Racconta la vita di 5 giovani trentenni indecisi se responzabilizzarsi o no.
Il film prende il suo titolo da una canzone della “cantantessa” di Catania, Carmen Consoli, appunto L’ultimo bacio, il cui video racconta una scena del film.
Dopo 10 anni il regista G. Muccino decide di farci vedere come va a finire ai 5 amici ormai quarantenni, in preda a nuovi problemi, a nuovi desideri, a nuove lotte quotidiane. Ecco cosa racconta il regista
Questa volta la canzone che fa da sottofondo è di Jovanotti. Nel video ci sono anche i protagonisti e qualche scena del film.
A noi non resta che aspettare che la pellicola arrivi in Spagna..nel frattempo ci facciamo una bella cantata....
One, due, tre, four.
Un bellissimo spreco di tempo
un’impresa impossibile
l’invenzione di un sogno
una vita in un giorno
una tenda al di là della duna
Un pianeta in un sasso, l’infinito in un passo
il riflesso di un sole sull’onda di un fiume
son tornate le lucciole a Roma
nei parchi del centro l’estate profuma.
Una mamma, un amante, una figlia
un impegno, una volta una nuvola scura
un magnete sul frigo, un quaderno di appunti
una casa, un aereo che vola.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.
Una bimba che danza, un cielo, una stanza
una strada, un lavoro, una scuola
un pensiero che sfugge
una luce che sfiora
una fiamma che incendia l’aurora.
Un errore perfetto, un diamante, un difetto
uno strappo che non si ricuce.
Ricordate

